Formaggi e Bollicine Sabato 11 Maggio 2015 - il falcone Ristorante Pizzeria Falconara

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Formaggi e Bollicine Sabato 11 Maggio 2015

Eventi
 
Siamo lieti di presentare una serata dedicata ai formaggi e alle bollicine con un menù studiato per solleticare...il gusto, 


Millefoglie al Brie
Fantasia di carciofo taleggio, uvetta e scorzetta di arancio

Crespella con farcia di carciofi e fonduta di Castelmagno

Filetto di orata al pecorino morbido,
 pera confit, noci e gemme di miele

Philadelphia CheesCake  su riso soffiato al cioccolato,
 confettura di pesche e granella di nocciole 

Acqua e caffè compreso a € 25,00

in effetti quello delle bollicine è un mondo affascinante e ricco di suggestoni, che  evoca un’atmosfera di festa, con il brindisi. I meriti variano dalle diverse sfumature cromatiche, al caratteristico perlage e delle fresche note aromatiche, che segnano tutti questi vini. Nonostante lo stereotipo sia lo Champagne, anche il nostro bel paese dispone di aree dedite alla produzione dello spumante, come la Franciacorta in Lombardia, le colline vicino a l’Adige, fra Rovereto e Trento, dove si produce il Trento Doc, e la zona di Conegliano-Valdobbiadene, in Veneto, patria del Prosecco.
Al di là del territori o dei microclimi che conferiscono a ciascun spumante il suo carattere, importante è senza dubbio le tecniche di produzione e i vitigni selezionati. Per i Franciacorta e i Trento Doc si parla di Metodo Classico, che un tempo denominato anche méthode champenoise, perchè utilizzato per la produzione dello Champagne. 
La caratteristica principale è la rifermentazione in bottiglia, data dalla aggiunta di uno sciroppo costituito da lieviti e mosto d’uva che ha lo scopo di provocare la rifermentazione. La sosta sui lieviti deve essere di almeno nove mesi, poi si procede con la sboccatura ovvero l’apertura della bottiglia per eliminare i depositi, e il rabbocco con l’aggiunta di sciroppo di dosaggio.
Il Metodo Charmat (o Martinotti) non usa la bottiglia per la presa di spuma, ma prevede una permanenza sui lieviti di sei-dodici mesi e il passaggio in autoclave. Per quanto riguarda i vitigni, merito riconosciuto va al Pinot nero, al Pinot bianco e allo Chardonnay.


le temperature di servizio: tra gli 8° e 10°C, ad eccezione di Spumanti Metodo Classico millesimati e riserva, i quali raggiungono la perfezione tra 12° e 14°C. Una temperatura leggermente più elevata è riservata ai vini che hanno un affinamento più lungo, perchè permette di sviluppare meglio aromi complessi.oni, quello delle bollicine, che  evoca un’atmosfera di festa, con il brindisi. I meriti variano dalle diverse sfumature cromatiche, al caratteristico perlage e delle fresche note aromatiche, che segnano tutti questi vini. Nonostante lo stereotipo sia lo Champagne, anche il nostro bel paese dispone di aree dedite alla produzione dello spumante, come la Franciacorta in Lombardia, le colline vicino a l’Adige, fra Rovereto e Trento, dove si produce il Trento Doc, e la zona di Conegliano-Valdobbiadene, in Veneto, patria del Prosecco.
Al di là del territori o dei microclimi che conferiscono a ciascun spumante il suo carattere, importante è senza dubbio le tecniche di produzione e i vitigni selezionati. Per i Franciacorta e i Trento Doc si parla di Metodo Classico, che un tempo denominato anche méthode champenoise, perchè utilizzato per la produzione dello Champagne. 
La caratteristica principale è la rifermentazione in bottiglia, data dalla aggiunta di uno sciroppo costituito da lieviti e mosto d’uva che ha lo scopo di provocare la rifermentazione. La sosta sui lieviti deve essere di almeno nove mesi, poi si procede con la sboccatura ovvero l’apertura della bottiglia per eliminare i depositi, e il rabbocco con l’aggiunta di sciroppo di dosaggio.
Il Metodo Charmat (o Martinotti) non usa la bottiglia per la presa di spuma, ma prevede una permanenza sui lieviti di sei-dodici mesi e il passaggio in autoclave. Per quanto riguarda i vitigni, merito riconosciuto va al Pinot nero, al Pinot bianco e allo Chardonnay.


le temperature di servizio: tra gli 8° e 10°C, ad eccezione di Spumanti Metodo Classico millesimati e riserva, i quali raggiungono la perfezione tra 12° e 14°C. Una temperatura leggermente più elevata è riservata ai vini che hanno un affinamento più lungo, perchè permette di sviluppare meglio aromi complessi.
 
 
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